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I diritti del viaggiatore |
Primi consigli utili per un viaggio sicuro |
Spesso i viaggiatori non sono a conoscenza dei propri diritti o ritengono che non valga la pena farli valere perché tanto, alla fine è sempre il consumatore che ci rimette.Bhè non è sempre così, soprattutto se siamo a conoscienza delle procedure e delle tempistiche di reclamo.
Di seguito vi elencheremo una serie di indicazioni per viaggiare informati e per far valere i propri diritti.
Prima di tutto:
In qualsiasi momento vogliamo aprire una contrestazione, essa, deve essere inviata al vettore o all'agenzia di viaggi entro 10 giorni dal ritorno dal viaggio tramite lettera raccomandata A/R specificando che, in caso di mancata risposta, ci rivolgeremo al Giudice di Pace per una conciliazione.
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OVERBOOKING:Negato imbarco per sovraprenotazione: |
In base alle statistiche, alcuni passeggeri in possesso della prenotazione aerea non si presentano all’imbarco e quindi, per cautelarsi, le compagnie aeree confermano un numero di prenotazioni superiore ai posti effettivamente disponibili, quindi può accadere che il viaggiatore sia costretto a rimanere a terra anche se ha regolarmente acquistato il biglietto aereo.
Se non vi viene concesso di partire da un aeroporto comunitario nonostante abbiate pagato il biglietto e vi siate presentati in orario al check-in, avete diritto ad un rimborso.
In Europa, in caso di imbarco negato il viaggiatore ha diritto:
1. Al rimborso del prezzo del biglietto per la parte di viaggio non effettuata.
2. A un volo alternativo gratuito quanto prima possibile;
3. A un volo alternativo in una data successiva a lui più conveniente.
Indipendentemente dalla scelta effettuata e in considerazione della destinazione finale da raggiungere,
la compagnia deve rimborsare:
1. per voli fino a 1500 km 250 euro. 125 euro se la compagnia offre un volo alternativo che consenta di arrivare
a destinazione con massimo 2 ore di ritardo.
2. per voli superiori i 1500 km all’interno dell’UE, 400 euro 200 se la compagnia offre un volo alternativo che consenta di arrivare a destinazione con massimo 3 ore di ritardo
3. per voli oltre i 3500 km al di fuori dell’UE 600 euro 300 se la Compagnia offre un volo alternativo che consenta di arrivare a destinazione con massimo 4 ore di ritardo
In aggiunta il viaggiatore ha diritto, gratuitamente, a due telefonate/fax/telex/e-mail da inviare al luogo di destinazione, pasti, pernottamento in caso di necessità,trasporto in hotel.
Il regolamento sull’overbooking deve essere rispettato dalle compagnie europee che effettuano sia voli di linea (anche solo interni) che charter o low cost. e sono validi anche per biglietti tipo “frequent flyer”. I diritti si estendono a compagnie non europee se i voli, sia charter che regolari, partono da un aeroporto UE o se, partendo da un Paese extra UE, hanno per destinazione uno Stato membro (Regolamento 261/2004).
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Cancellazione del volo |
In caso di cancellazione del volo il viaggiatore ha diritto al rimborso del biglietto, oppure di arrivare
a destinazione con altri voli anche con una compagnia diversa, seppure in data successiva.
Qualora la causa del ritardo sia imputabile alla compagnia aerea, il passeggero avrà diritto a una telefonata/fax
al luogo di destinazione, a pasti ed eventuale sistemazione alberghiera.
La Carta dei diritti del passeggero del trasporto aereo prevede inoltre risarcimenti analoghi a quelli previsti per
l’overbooking di cui sopra a meno che l'annullamento non sia dovuto a circostanze eccezionali. Rimborsi ed indennizzo devono
essere versati entro 7 gg.
Il regolamento sulla cancellazione del volo deve essere rispettato dalle compagnie europee che effettuano sia voli di linea
che charter o low cost e sono validi anche per biglietti tipo frequent flyer. I diritti si estendono a
compagnie non europee se i voli, sia charter che regolari, partono da un aeroporto UE o se, partendo da un Paese extra UE,
hanno per destinazione uno Stato membro (Regolamento 261/2004).
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Rinuncia ad un viaggio su un volo di linea |
In caso di rinuncia ad un viaggio su un volo di linea si ha diritto al rimborso del prezzo del biglietto solo in caso di tariffa piena e la data di partenza non è stata confermata.
Se la conferma è invece già stata data, la compagnia aerea ha diritto a trattenere il 25% dell'importo e il 50% nel caso
di tariffe scontate.
Chi rinuncia a un viaggio in treno entro i limiti di validità del biglietto ha diritto al rimborso totale
del prezzo del biglietto.
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Ritardo di un volo aereo |
In caso di ritardo di volo aereo, sui voli di linea della stessa compagnia viene di norma
garantito un posto sul primo volo disponibile oltre alla possibilità di fare gratuitamente una telefonata/fax/telex al luogo di destinazione, di consumare i pasti proporzionati al tempo di attesa nonchè di eventuale pernottamento in albergo analagomante ad altri casi. Se il ritardo supera le 5 ore, la Compagnia aerea può proporre il rimborso del biglietto con volo gratuito fino al luogo di partenza se necessario.
Oltre alle forme di assistenza previste in caso di ritardo la Compagnia aerea è responsabile del danno subito dal passeggero a causa del ritardo medesimo fino a 4.841 euro circa. Il risarcimento non è dovuto se il vettore dimostra che sono state adottate tutte le misure necessarie e possibili ad evitarlo.
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Smarrimento/furto di un biglietto aereo |
In caso di furto o smarrimento del biglietto aereo dovete denunciare immediatamente il fatto alle autorità competenti e alla compagnia aerea, onde evitare l'uso del biglietto da parte di terzi.
Dovrete poi acquistare un nuovo biglietto aereo, che, dopo averlo utilizzato, potrete chiederne il rimborso presentandolo alla compagnia aerea o all'agenzia dove avete effettuato l'acquisto.
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Problemi al bagaglio |
Se al termine di un volo il vostro bagaglio non compare sul nastro trasportatore e quindi risulta smarrito, avete diritto ad un
rimborso.
Innanzitutto, dovete recarvi all’Ufficio oggetti smarriti muniti di biglietto aereo e scontrino bagagli, e qui
compilare l’apposito modulo Property Irregurarity Report descrivendo con la meticolosamente le vostre valigie.
In genere, l'80% dei bagagli smarriti viene ritrovato entro 48 ore, il restante 20% entro 3 giorni.
Trascorse le prime 48 ore, se il bagaglio non è stato ancora rintracciato e voi non siete residenti in quel luogo,
alcune compagnie vi daranno subito una certa cifra per le piccole spese urgenti (conservate gli scontrini degli acquisti effettuati).
Per il bagaglio definitivamente smarrito, danneggiato, o consegnato in ritardo si ha diritto a un risarcimento massimo di 1.167
euro.
Per quanto riguarda invece compagnie aeree che non aderiscono alla Convenzione di Montreal del 1999, il risarcimento fino a 20 euro per kg per arrivare fino a un massimo di 388 euro solo
nel caso in cui il danno sia imputabile alla Compagnia aerea.
I danni, pena la decadenza, devono essere denunciati alla Compagnia entro 7 gg. in caso di danneggiamento del bagaglio,
entro 21 gg. per ritardata consegna.
Anche il furto in treno da diritto a un rimborso. Previa denuncia di furto alla Polizia entro le 24 ore, si ha diritto a
un rimborso fino a 258,23 euro. Consigliamo comunque a tutti di consultare quanto dispone la legge n.754/1977.
Nei traghetti e navi, i bagagli registrati e smarriti durante un viaggio nazionale prevedono un risarcimento massimo di 6 euro per
kg, mentre quelli non registrati non hanno diritto ad alcun risarcimento a meno che la perdita sia imputabile alla compagnia. Se la perdita del bagaglio è imputabile alla compagnia, nei viaggi
internazionali è previsto un risarcimento massimo di 25.000 euro.
Ricordate che esistono polizze assicurative contro il furto e la perdita dei bagagli che permettono – a fronte di un esiguo
premio di avere indennizzi superiori a quelli offerti dalle compagnie aeree, di navigazione o ferroviarie. Suggeriamo inoltre
di pagare eventualmente il biglietto con una carta di credito che abbia un’assicurazione incorporata.
Per quanto riguarda i voli aerei è inoltre possibile, al momento del check-in, chiedere di usufruire della Dichiarazione di
valore, che permette di elevare il limite di responsabilità del bagaglio registrato.
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Condizioni diverse da quelle "promesse" |
Avevate prenotato un hotel a cinque stelle e vi ritrovate in uno di categoria inferiore? La camera promessa aveva la vista sul
mare e siete finiti in una con vista sul cortile? La piscina doveva contribuire a farvi fare qualche nuotata supplementare e
invece l’acqua è sporca o addirittura la trovate vuota? Queste ed altre infinite disavventure sono molto meno rare di quanto
si possa pensare. A questo proposito ricordate che, dal momento che tutte le informazioni riportate nei cataloghi e nei
depliant informativi sono vincolanti per il tour operator, il viaggiatore può denunciare ogni eventuale difformità a titolo
di vero e proprio inadempimento contrattuale.
Altro punto importante: il “tutto compreso” significa che dovete acquistare almeno due opzioni tra trasporto, alloggio, servizi turistici. Infatti, solo acquistando insieme almeno due servizi potrà essere applicata la direttiva CEE 90/314 recepita in Italia cond.lgs. 111/95 che, tra le altre cose, ammette la richiesta di risarcimento per disservizi sia nei confronti dell’agenzia di viaggio presso cui si è acquistato il pacchetto sia nei confronti del T.O. che organizza il viaggio.
La regola d’oro è quella di avvisare tempestivamente per iscritto la propria agenzia affinché possa cercare di intervenire subito per risolvere in loco il problema. Nel frattempo, anche voi non perdete tempo: protestate con il responsabile locale, fotografate o riprendere con la videocamera quello che proprio non va, raccogliete la testimonianza di altri ospiti, tenete da parte contratti o ricevute utilissimi per documentare il danno subito.
le mancanze da voi rilevate fossero davvero notevoli rispetto a quanto concordato potrete interrompere la vacanza e chiedere in un secondo momento la restituzione totale o parziale di quanto pagato sempre che abbiate raccolto e denunciato immediatamente le prestazioni non fornite. E se l’agenzia non ha già rimediato sul posto, appena terminate le vacanze e comunque entro 10 giorni lavorativi da rientro, indicate nel dettaglio le mancanze incontrate tramite raccomandata con ricevuta di ritorno e allegate copia delle prove. Se l’organizzatore respinge le vostre richieste o offre un indennizzo insufficiente potete rivolgervi al Centro Tutela Consumatori ed Utenti o al centro Europeo dei consumatori o ancora a un legale di vostra fiducia. Infatti, la recente giurisprudenza tende a riconoscere non solo il risarcimento patrimoniale per le spese eventualmente sostenute o non godute, ma anche il “danno da“vacanza rovinata” ossia lo stress derivato dal mancato godimento del periodo di riposo e divertimento tanto atteso.
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Biglietti on-line |
L’acquisto di biglietti aerei, traghetti, pacchetti vacanza, servizi turistici tramite internet è ormai molto diffuso. Una consiglio sempre valido è quello di acquistare presso siti conosciuti che diano una buona affidabilità e garantiscano pagamenti on line sicuri (verificate sempre, prima di immettere i vostri dati che nella barra in basso a destra compaia il lucchetto). Meglio ancora se, per pagare, usate qualche carta prepagata anziché la carta di credito. Oltre a ciò conservate copia di tutte le mail che inviate o ricevete (e nelle quali avrete provveduto a chiedere informazioni chiare sui prezzi, modalità, ecc.). Prima di acquistare leggete anche con attenzione tutte le clausole che la Compagnia aerea o l’Agenzia è tenuta a pubblicare. Ricordate infatti che, qualora vi pentiate dell’acquisto, per i viaggi acquistati on line non valgono le regole sul recesso delle vendite a distanza previste dal d.lgs 185/99
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